
Il design che fa bene all’ambiente
È il design che aiuta l’ambiente o la sostenibilità a trasformarsi in design? Entrambe le cose – viene da dire – se si curiosa tra i progetti green di piccoli o grandi brand, start up o giovani designer.
Storie di progetti innovativi
nati per rivoluzionare il mondo.

È il design che aiuta l’ambiente o la sostenibilità a trasformarsi in design? Entrambe le cose – viene da dire – se si curiosa tra i progetti green di piccoli o grandi brand, start up o giovani designer.

Nella collezione di piatti realizzata dal designer e architetto Vincenzo D’Alba, per il marchio italiano Kiasmo, a far da protagonista è la purezza del segno grafico e il suo significato semantico.

Un’originale rilettura del romanzo “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway realizzata dalla graphic designer americana Nina Cornelison.

FATTOBENE è un progetto che lega il design di prodotti Made in Italy alla storia industriale del nostro Paese e al racconto di tradizioni che hanno contraddistinto intere generazioni.

Bubble è un calice di vetro borosilicato ideato dallo studio Kanz di Venezia, lavorato con una tecnica che gli dona la forma di una “bolla”.

La sedia single for kids è realizzata utilizzando un solo foglio di cartone riciclato, a sua volta riciclabile, come la confezione in cui è racchiusa.

HARTÔ è un giovane marchio di design parigino nato per dare forma e visibilità alle idee e ai progetti di designer francesi ed europei.

Specchi per raccontare e per raccontarsi, oggetti di design che sono il frutto di innovative tecniche di fabbricazione digitale unite all’amore per il crafting handmade: è BiCA – Goodmorning design.